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Risparmiare acqua si può

No agli sprechi: le soluzioni per razionalizzare l’uso della risorsa acqua, conmolti vantaggi

Un allarme che viene dall’Onu ci fa immaginare un futuro difficile: tra soli 15 anni la Terra si troverà ad affrontare un calo consistente della disponibilità d’acqua dolce, forse fino al 40% del totale attuale: un fenomeno causato dalla combinazione fra l’aumento spaventoso di consumi e sprechi, e il cambiamento climatico globale, con una riduzione delle piogge e l’impoverimento delle acque di superficie (fiumi e laghi) e di profondità (falde a cui attingono gli acquedotti).

Sembra incredibile, ma la stima è che ogni italiano consumi in media 385 litri di acqua al giorno, con dispersioni nelle reti idriche che arrivano al 37%.

IL RISPARMIO PARTE DAI GESTI QUOTIDIANI.

L’acqua diventa sempre più costosa; alle ragioni etiche, che riguardano il rispetto per le risorse naturali, si aggiungono anche motivazioni legate al risparmio di denaro. Dai gesti che facciamo ogni giorno si possono ottenere risparmi consistenti in fatto di consumo idrico.

Il primo passo è verificare lo stato di rubinetti e tubature in casa, terrazzo e giardino: se, una volta chiusi i rubinetti con elettrodomestici e sistemi di irrigazione fermi, il contatore dell’acqua gira lo stesso, c’è una perdita da qualche parte.

Non dimenticate che un rubinetto che perde una goccia al secondo disperde in un anno circa 5.000 litri. Secchio e spugna rimangono gli attrezzi salva-acqua quando si lavano macchine, bici, mobili da giardino; usate il getto della pompa solo per sciacquare alla fine, e avrete risparmiato molta acqua. L’acqua piovana e quella emessa dai climatizzatori diventa utile per lavare l’auto e innaffiare le piante.

I sistemi di irrigazione in terrazzo, giardino e orto, se ben gestiti, possono far risparmiare cifre considerevoli sui consumi, e facilitano l’utilizzo dell’acqua nelle ore in cui è più disponibile, ossia la sera e la mattina presto, momenti in cui non c’è il rischio che il calore del sole causi una rapida evaporazione dal terreno. Risultato? Le piante stanno meglio, la natura vi ringrazia e la bolletta sarà meno salata!

Il consiglio dell’esperto

ACQUA DEL RUBINETTO: BUONA ED ECOLOGICA

  • L’acqua in bottiglia non è ecosostenibile: è costosa (è facile trovare in vendita acqua minerale che costa, al litro, più della benzina!), viaggia a lungo e produce rifiuti in grande quantità.
  • Quando lavorate in giardino e balcone, bevete acqua del rubinetto con limone: è rinfrescante, agisce come digestivo, reintegra i Sali minerali persi con la sudorazione e contribuisce all’apporto quotidiano di vitamina C. Arricchite il sapore con un rametto di rosmarino, oppure con qualche foglia di menta fresca.